10/04/2012

Hunger (2008)

Un film di Steve McQueen.

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Cast: Michael Fassbender, Liam Cunningham, Stuart Graham, Lalor Roddy, Liam McMahon, Laine Megaw, Brian Milligan, Helena Bereen.

Irlanda, 2008

Trama: Siamo nell'Inghilterra Tatcheriana del 1981, nel labirinto, The Maze, la prigione dove trascorre l'ultima parte della sua vita Bobby Sands, morto a 27 anni dopo 66 giorni di uno sciopero della fame volto a fare si che l'Inghilterra riconoscesse lo statuto politico ai detenuti dell'IRA.
Il gesto estremo segue ai quattro anni del cosiddetto "dirty protest", sciopero della pulizia, con i detenuti dell'IRA che si rifiutano di lavarsi e di indossare le uniformi dell'istituzione penitenziaria inglese. (www.agenziami.it)

Recensione: Vincitore della Caméra d'Or al festival di Cannes 2008, suo primo film da regista, il britannico Steve McQueen (solo omonimo del grande divo di Hollywood)  non ha smentito la sua fama internazionale di maestro della videoarte contemporanea. McQueen  struttura Hunger  in tre corposi blocchi narrativi: la vita carceraria, il confronto con il prete, il lungo sciopero della fame. Una scelta che mette in primo piano, enfatizzando la portata drammatica, le ragioni di Bobby Sands, indagando le motivazioni umane e politiche del suo gesto.Se la messa in scena della disumana vita carceraria riserva più di un pugno nello stomaco (le celle microscopiche, colme di escrementi, cibo avariato e vermi, le violente punizioni corporali, l’interminabile braccio di ferro tra i carcerati e le autorità con tutte le intuibili conseguenze e via discorrendo), a rimanere impresse a fuoco nella memoria sono il confronto dialettico tra Bobby Sands (Fassbender, giovane attore che vedremo presto in Inglourious Bastards di Quentin Tarantino) e Padre Moran e la macrosequenza dello sciopero della fame. (www.cinemafrica.com)

Hunger ha avuto grossi problemi di distribuzione, visto che è uscito inizialmente chissà perchè solo in Grecia, per poi avere a disposizione qualche sala qua e là tra Europa e Stati Uniti. In Italia non si è visto, se non in un paio di proiezioni ai Festival di Venezia e Torino.

 Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=-6SX4QPACbQ

Aggiornamento: uscita nelle sale italiane il 27/04/2012 grazie alla fama conquistata dalla coppia Fassbender-McQueen  con il film Shame.

18:47 Scritto da: omen_king in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

11/02/2012

La bella gente (2009)

Un film di Ivano De Matteo

 

Cast: Antonio Catania, Myriam Catania, Iaia Forte, Elio Germano, Giorgio Gobbi, Monica Guerritore, Victoria Larchenko.

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Italia, 2009

Trama: Due cinquantenni, lei psicologa in un centro contro la violenza sulle donne, lui architetto, entrambi ex sessantottini, colti, benestanti e di ampie vedute mentre sono in vacanza in una splendida tenuta in Umbria salvano dal ciglio della strada una piccola prostituta ucraina. Tutto sembra andare per il meglio, ma all'improvviso l'arrivo del figlio turba i delicati equilibri della famiglia e allora tutto cambia perché la distanza tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere è grande.

Recensione. Questo film ha una lunga storia di mancata distribuzione riassunta in questo link http://cinerepublic.film.tv.it/la-bella-gente-una-strana-storia-di-un-film-in-os/6589/.

Vale la pena di segnalarlo in questo panorama italiano dove nelle nostre sale girano dei film nostrani di così bassa qualità. Lo si può vedere però in parecchi istituti scolastici dove gli studenti hanno potuto discutere su uno dei difetti più grandi della nostra società: l'individualismo, cioè il pessimo andazzo di gran parte del ceto medio, tutto concentrato a conservare una solidarietà “di facciata” effimera e vana, indispensabile per conservare il proprio status symbol e non certo mossa da autentica generosità.

19:03 Scritto da: omen_king | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

18/05/2011

American Splendor (2003)

Un film di Shari Springer Berman e Robert Pulcini.

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Cast: Paul Giamatti, Hope Davis, Harvey Pekar, Earl Billings...

Usa, 2003

Trama: E ' la vita di Harvey Pekar, autore di un fumetto underground famoso in America negli anni 80. I registi raccontano il suo percorso da grigio archivista in un ospedale di Cleveland, passando per l'incontro con il disegnatore Robert Crumb fino al successo delle sue strisce a fumetti. In un negozio incontra quella che sarà la sua terza moglie e che lo accompagnerà per tutta la vita. Un uomo lontano dai super-eroi (come la prima scena del film ci suggerisce), un po' sfigato, mediocre, ma che riesce a far uscire proprio nei piccoli atti quotidiani la vera genialità. Il vero Harvey Pekar compare nel film come voce narrante. Egli è purtroppo scomparso lo scorso anno.  

Recensione: Questa pellicola vince  il premio per il miglior film al Sundance Film Festival e catalizza da quel momento in poi l'attenzione su Paul Giamatti. Viene presentato anche a Cannes nella sezione "Un certain régard". Nel film c'è il vero protagonista che parla di se stesso e della sua famiglia, c'è il personaggio cinematografico impersonato da un incredibile Paul Giamatti, ci sono i fumetti che ogni tanto diventano animati e interagiscono con i personaggi, ci sono pezzi di tv originale. Nonostante la complessità della composizione il film riesce a divertire, incuriosire, commuovere. Peccato che non sia mai stato distribuito in Italia. E' possibile vederlo in streaming sottotitolato. I registi hanno girato nel 2010, Un perfetto gentiluomo.

 

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=APpxQm7sH5k

16:58 Scritto da: omen_king | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook