18/05/2011

American Splendor (2003)

Un film di Shari Springer Berman e Robert Pulcini.

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Cast: Paul Giamatti, Hope Davis, Harvey Pekar, Earl Billings...

Usa, 2003

Trama: E ' la vita di Harvey Pekar, autore di un fumetto underground famoso in America negli anni 80. I registi raccontano il suo percorso da grigio archivista in un ospedale di Cleveland, passando per l'incontro con il disegnatore Robert Crumb fino al successo delle sue strisce a fumetti. In un negozio incontra quella che sarà la sua terza moglie e che lo accompagnerà per tutta la vita. Un uomo lontano dai super-eroi (come la prima scena del film ci suggerisce), un po' sfigato, mediocre, ma che riesce a far uscire proprio nei piccoli atti quotidiani la vera genialità. Il vero Harvey Pekar compare nel film come voce narrante. Egli è purtroppo scomparso lo scorso anno.  

Recensione: Questa pellicola vince  il premio per il miglior film al Sundance Film Festival e catalizza da quel momento in poi l'attenzione su Paul Giamatti. Viene presentato anche a Cannes nella sezione "Un certain régard". Nel film c'è il vero protagonista che parla di se stesso e della sua famiglia, c'è il personaggio cinematografico impersonato da un incredibile Paul Giamatti, ci sono i fumetti che ogni tanto diventano animati e interagiscono con i personaggi, ci sono pezzi di tv originale. Nonostante la complessità della composizione il film riesce a divertire, incuriosire, commuovere. Peccato che non sia mai stato distribuito in Italia. E' possibile vederlo in streaming sottotitolato. I registi hanno girato nel 2010, Un perfetto gentiluomo.

 

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=APpxQm7sH5k

01/05/2011

Encounters at the End of the World (2007)

Un documentario di Werner Herzog

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Usa, 2007

Trama: Ancora una volta il cineasta tedesco si cimenta con un documentario che rappresenta l'incessante ricerca dell'uomo dei propri estremi limiti. Questa volta siamo in Antartide grazie alla Discovery Film nella Stazione McMurdo dove incontriamo scienziati e ricercatori che dialogano liberamente raccontando la loro scelta di vivere a contatto con una natura fredda, ai confini del mondo, riuscendo a trovare così i veri valori e la vera dignità umana. Eroi herzoghiani, filosofi, solitari, visionari che brillano in questa natura fatta di famiglie di foche molto simili alle famiglie degli uomini, balene e pinguini ammattiti, strane forme sottomarine, caverne di ghiaccio, vulcani, il tutto reso da una superba fotografia.

Recensione: Dopo aver visto Grizzly Man mi sono dedicato alla visione di questo meraviglioso documentario candidato al premio oscar come miglior documentario nel 2009. Purtroppo in Italia si è visto solo in occasione di alcune rassegne a Milano e Torino. Herzog ha viaggiato per decenni in ambienti ostili e lontani dalle comodità della civilizzazione, esplorando la foresta amazzonica e il deserto africano, spingendosi in Encounters sino in Antartide. La sua è una esplorazione poetica e visionaria dell'essenza più profonda dell'esistenza umana. Emblematica la frase del filosofo che in Antartide guida macchinari: " «Noi siamo il veicolo attraverso il quale l’universo prende coscienza della sua magnificenza».

Il film è visionabile anche su You Tube.

Sito: http://www.encountersfilm.co.uk/

http://www.youtube.com/watch?v=MImYM87jOtU

30/04/2011

Rewers (2009)

Un film di Boris Lankosz

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Cast: Agata Buzek, Krystyna Janda, Anna Polony...

Polonia, 2009

Trama: Varsavia 1952. All’ombra di Stalin la città riparte, piano piano. La giovane e timida Sabina viene energeticamente invitata, da mamma e nonna, a cercare marito e farsi una famiglia. Le propongono un contabile alcolizzato, ma a Sabina, che coltiva la passione della poesia e lavora per una casa editrice, quell’ubriacone non basta. Un bel giorno però sbuca dal nulla il fascinoso Bronislaw, gentile e romantico..ed è subito amore. Ma per una ragazza che odia Stalin può amare un furbastro membro della polizia segreta? (www.sconfinare.net)

Recensioni: Film in bianco e nero, un po' farsa, un po' noir, un po' grottesco, tutto al femminile, con tre eccezionali protagoniste, figlia, madre e nonna molto forti e alle prese con vicende amorose e delittuose. In Polonia la pellicola è entrata nella storia, superando, in termini di nominations e premi, il ben più famoso  “Pianista” di Polansky.  Ovviamente non contate su una futura versione in italiano. Il film ha raggiunto, per partecipare a concorsi e mostre, solo la Repubblica Ceca, la Romania, la Francia,  l’America (presentato al MOMA) e il Canada.

Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=RGGtjec0eC4